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In questi ultimi anni, mentre l’età media delle persone tende ad aumentare, e le famiglie, al contrario, tendono a disgregarsi, chi è anziano, purtroppo, non può più contare sull’assistenza dei figli, troppo spesso impegnati o lontani.

Ecco che allora si moltiplicano le figure, professionali e non, di colf o badanti.

Lo studio fornisce un supporto diretto per quanto riguarda tutta l’assistenza, telefonica e di persona, nella gestione dei rapporti di lavoro con queste figure, con la gestione del servizio di amministrazione, elaborazione cedolini, stampa mav e certificazione annuale.

Tutto ciò perché non è facile districarsi in un rapporto che, comunque, è pur sempre un rapporto di lavoro, e che deve sottostare a norme e regolamenti contrattuali, troppo spesso ignorati dal grosso pubblico.

Per esempio, quante volte si sente dire:”.. la provo per qualche giorno e poi l’assumo..”.

In realtà, la comunicazione all’inps (e Inail) va fatta il giorno prima dell’inizio del rapporto di lavoro, e il periodo di prova è successivo, e dev’ essere previsto in una apposita, e obbligatoria, lettera di assunzione.

La lettera di assunzione fornisce i particolari del rapporto: luogo di lavoro, retribuzione, qualifica, periodo di prova, ecc..

Determinare il periodo di prova è importante perché, durante tale periodo, è possibile che entrambe le parti recedano dal rapporto di lavoro, per vari motivi, e senza dover dare il preavviso.

Nella lettera possono essere poi incluse varie clausole, tra cui i periodi di ferie, le mansioni specifiche, l’orario, ecc.

Più dettagli si inseriscono, più ci poniamo al riparo da eventuali future vertenze. Bisogna infatti ricordare che queste persone sono aggiornatissime in quanto riguarda i loro diritti e sono spesso in contatto con i loro sindacati, ragion per cui è bene conoscere i dettagli del contratto collettivo per non commettere errori che potrebbero, a distanza di tempo, portare a situazioni difficili sia economicamente che psicologicamente.